Industria Alimentare e Farmaceutica

La produzione e la distribuzione di lubrificanti che possono eventualmente entrare in contatto con gli alimenti devono soddisfare varie normative e disposizioni, che ne regolamentano l’omologazione. Le normative attualmente vigenti in Europa sono in attesa di modificazione e la UE sta predisponendo leggi vincolanti per la regolamentazione di questa situazione e la salvaguardia del consumatore.

Nel frattempo, nei paesi industrializzati, ed in particolare negli Stati membri UE, si applicano di consueto le normative Statunitensi, che sono note e vengono applicate in tutto il mondo. Negli Stati Uniti hanno operato due istituzioni, preposte all’emanazione di normative atte a stabilire l’idoneità dei lubrificanti per l’impiego nell’industria alimentare:

  • FDA (Food and Drug Administration, ente di controllo per gli alimenti e i farmaci) si occupa della preparazione e dell’aggiornamento del cosidetto “elenco positivo“. Questo contiene i prodotti che possono essere utilizzati per la produzione di lubrificanti che potrebbero entrare in contatto con gli alimenti. FDA non rilascia autorizzazioni o certificazioni ne per i prodotti, ne per i relativi produttori, il produttore e la “buona pratica industriale” sono responsabile dell’idoneità dei prodotti e al relativo impiego previsto.
  • USDA (United States Department of Agriculture, Ministero dell’Agricoltura Statunitense) ha un campo d’azione e di responsabilità più ampio, si occupa della verifica, della registrazione e del controllo di:
    • tutti i prodotti idonei ad un eventuale contatto con gli alimenti;
    • i produttori di tali prodotti;
    • l’industria alimentare e farmaceutica che utilizza tali prodotti e che é soggetta alle normative e al controllo USDA.

USDA rilascia alle imprese che soddisfano le normative, l’autorizzazione ad utilizzare il nome e la certificazione USDA sulle confezioni e sull’etichetta.

 

NORMATIVA SECONDO FDA e USDA-H2

Sono classificati USDA-H2 i lubrificanti utilizzabili nell’industria alimentare, con formulazione specifica ed impiego di basi e di additivi particolarmente selezionati, per i quali non vi é possibilità, di contatto con alimenti o bevande (es. circuito oleodinamico,grasso per motori elettrici, olio diatermico per impianto di liofilizzazione, lubrificante per compressori OIL FREE, lubrificante per compressore frigorifero, ecc.)

NORMATIVA NSF IN VIGORE DAL GENNAIO 2000

Sino al febbraio del 1998 per la normativa 21CFR 178 3570 lubrificanti con contatto accidentale con alimenti veniva rilasciata da USDA, una lettera di autorizzazione e l’uso del logo USDA per l’etichettatura del prodotto impiegabile. Attualmente la FDA non rilascia alcuna lettera di conformità per l’impiego di lubrificante con contatto accidentale con alimenti. Dal gennaio 2000 un programma di registrazione e controllo viene effettuato dalla NSF in conformità alla normativa FDA Code of Federal Regulations, Title 21-178,3570, per verifica di formulazione conforme.

La Syneco ha nelle proprie formulazioni una serie di prodotti lubrificanti classificati “lubrificanti per contatto accidentale con alimenti” in approvazione dalla FDA di Washington DC USA, attualmente registrazione NSF (National Sanitation Foundation USA) , in conformità con la normativa FDA title 21 code of Federal Regulatio parag. 1478.3570 Lubrificants With Incidental Food Contact.

Nella preparazione dei lubrificanti per l’industria alimentare la Syneco utilizza materia prima di natura atossica e cioe basi lubrificanti minerali e sintetiche, sottopaste a particolari processi di lavorazione e/o sintesi unite ad additivi privi di metalli pesanti. I lubrificanti possiedono particolari caratteristiche funzionali, allo scopo di ottenere valide prestazioni durante l’impiego.

Particolare attenzione é stata riservata a:

  • aumento della durata del lubrificante o dell’intervallo di rilubrificazione con grasso, con riduzione della sosta per manutenzione;
  • lunga durata della componentistica, comprese guarnizioni e relativa compatibilità;
  • impiego in intervallo di temperatura abbastanza ampio;
  • prevenzione da usura durante le fasi di avviamento o di rodaggio o in servizio continuo;
  • prevenzione da corrosione;
  • non macchi abilita per mani o abiti da lavoro.